Titoli scambiabili fuori dalle borse, sperimentazioni attuali.

Edison diceva: “Se la gente inizia a pensare a obbligazioni e valuta come alla stessa cosa il gioco è fatto.”

Ed è proprio quello che sta succedendo, parlerò del come alla fine dell’articolo, e di risvolti molto più interessanti nel prossimo, di cui questo articolo in effetti è un introduzione

Avevo già parlato del Bitcoin come credito indiretto, ma adesso voglio estendere il concetto.

In quel precedente articolo spiegavo che, se il costo totale per l’estrazione di tutti bitcoin e il loro valore totale di mercato – la “capitalizzazione di mercato” – era positiva, in effetti quel valore era “creato” nel senso che era nuova moneta. E dicevo che in realtà a questo va sottratta anche la “profondità” di mercato, ovvero quei soldi immobili che effettivamente non sono ne bitcoin ne moneta fiat!

Ora, la forza della commodity è proprio che in un ambiente logico nessuno si sognerebbe di vendere un qualcosa che ha pagato X a meno di X, ed è per questo che l’oro, che necessita di grande energia per essere estratto, rappresenta un modo comodo (dato che la densità di valore è alta, ovvero pochi grammi di oro valgono molto) di provare un lavoro, ovvero un energia usata, e quindi un costo minimo di vendita. Ovviamente l’oro ha anche la proprietà di essere uniformemente distribuito cosicchè diventò una valuta internazionale.

Ora è chiaro che il meccanismo sopra spiegato nasce da una mancanza di fiducia tra le parti, ed effettivamente è un grande spreco di energia, come dice persino Warren Buffet:

(It) gets dug out of the ground in Africa, or someplace. Then we melt it down, dig another hole, bury it again and pay people to stand around guarding it. It has no utility. Anyone watching from Mars would be scratching their head.

Il bitcoin ovviamente non fa altro che emulare la stessa dinamica ma traslando l’uso di energia invece che per superare ostacoli fisici per superarne di matematici, adattando la dinamica al mondo digitale. Anche se c’è da dire che il bitcoin può essere utilizzato – ed è più efficiente più è basso lo slippage – come sistema di trasferimento valore, cosa che con l’oro era chiaramente impossibile. Inoltre il bitcoin si può pensare soltanto come un sistema per creare interesse nel difendere la blockchain, senza la quale tutto quello che dirò non potrebbe esistere.

Ma c’è qualcos’altro oltre le commodity e la moneta fiat, una sorta di via di mezzo: i titoli in borsa, e tutti quei contratti che non hanno ne valore per decreto, ne come prova di energia spesa.

Quando dico “titoli in borsa” mi riferisco ovviamente a “carta che ha valore” – con carta intendo contratti – ma che può essere scambiata solo dentro la borsa, e che ha un valore che si muove molto velocemente.

Quindi se questa “carta” si potesse scambiare anche fuori dalla borsa sarebbe una sorta di nuova moneta, che seppure molto volatile potrebbe servire comunque come sistema di valuta.

Questo ovviamente è possibile con la blockchain sulla quale con uno dei sistemi che sfruttano la OP_RETURN, si possono creare azioni. E addirittura da poco si può imporre addirittura l’esecuzione di contratti, per esempio per il pagamento dei dividendi.

Per dare un’idea della portata del fenomeno, basta notare che da solo il valore dei titoli scambiati al NYSE la borsa più grande – che è da solo circa il 40% delle altre borse sommate –  è del 30% maggiore di tutti gli euro, in qualunque loro forma. E’ quindi, almeno in valore comparabile alla moneta tradizionale, con la differenza che questa è moneta “privata” e ovviamente non stabile. (Ma rispetto a cosa se tutti avessero come “moneta” un insieme di azioni, per esempio?)


Ci sono stati recentemente due grandi esempi reali dell’uso di queste tecniche da parte di società molto grandi.

  • Reddit, sarà più rilevante di google a breve, primo sito in cui si sviluppò il bitcoin tipping.
  • Overstock, primo grande negozio online ad accettare bitcoin, fondato da Patrick Byrne, noto lottatore antiwallstreet

 

Reddit creerà una crittovaluta azione al suo interno, si quoterà per il 10%, del progetto è stato incaricato Ryan X. Charles, e la moneta/azione sarà implementata come colored coin, (probabilmente usando proprio coloredcoins).

Al contrario Overstock userà Counterparty per la costruzione di un progetto denominato Medici – per riferisri alla competizione valutaria rinascimentale. Il progetto comunque è ancora in costruzione, si sta analizzando tecnicamente come realizzarlo e dovrà superare gli eventuali ostacoli burocratici del caso (che comunque almeno sul lato bitcoin si stanno chiarendo, o almeno c’è un confronto aperto, oggi addirittura proposta una moratoria da 5 anni).

UPDATE 20/12/2014

  • rodomonte11

    In realtà a ben vedere la moneta è un titolo di tutto ciò che può comprare fatto alle spalle di chi lo produce, ma questo è un discorso un po’ troppo lungo…